L’ARSENICO  stato classificato come elemento cancerogeno di classe 1 dall’ Orgaizzazione Mondiale della Sanità.

La comunità europea ha dichiarato da più di 10 anni che il limite (provvisorio) dell’arsenico contenuto nell’acqua potabile non deve superare i 10 microgrammi per litro.

In Italia, soprattutto nella provincia di Viterbo, questo valore viene sistematicamente superato arrivando a raggiungere livelli di concentrazione pari a 50 microgrammi per litro (ed oltre in determinate zone e periodi dell’anno).

Da più di 10 anni l’Italia ha recepito la normativa europea ed ha emanato leggi nazionali che obbligavano le amministrazioni locali ad erogare acqua pubblica con concentrazioni di arsenico (e di altre sostanze pericolose) entro i parametri europei.

Allo stesso tempo però l’Italia chiedeva ed otteneva deroghe TEMPORANEE dalla Comunità Europea per adeguare le proprie reti idriche.

AD OGGI, ARRIVATI ORMAI ALLA TERZA (ED ULTIMA?) DEROGA NOI ED I NOSTRI FIGLI CONTINUIAMO A BERE ACQUA CONTENENTE ARSENICO.

QUESTI I DANNI DERIVANTI DALL’ASSUNZIONE CRONICA DI ARSENICO, COMESPIEGATO DALLA DOTTORESSA LITTA DELL’ASSOCIAZIONE INTERNAZIONALE MEDICI PER L’AMBIENTE:

CAMPAGNA INFORMATIVA:PETIZIONE POPOLARE: RACCOLTA FIRME

PETIZIONE POPOLARE

INTERVISTA PRESENTAZIONE CONFERENZA INFORMATIVA

CONSIGLIO COMUNALE DEL 27 GIUGNO 2011: DISCUSSIONE E VOTAZIONE DELLA NOSTRA MOZIONE COMITATO “NO ARSENICO” CONTRO L’ARSENICO NELL’ACQUA:

http://youtu.be/bL3Okhq5bOk

http://youtu.be/QEKVeqs0RCg

 

 

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